lunedì 16 giugno 2008

Europa: il perché
no!Si parla tanto di Europa,ma come si è sorpreso Prodi(abbiamo dato tanti aiuti e ci tradiscono)E’ l’Europa dei burocrati intenti a misurare il cetriolo o a dare multe per le quote latte e tante altre stupidaggini.Quest’Europa non la vogliamo,noi vogliamo un’Europa che sia forte della sua identità Greca,forse di una capitale trimillenaria con Atene capitale del mondo,dell’arte della cultura sia di sprono per i secoli avvenire.Vogliamo un Europa solidale,libertaria.garantistica .vogliamo un Europa democratica,dove il popolo è a decidere e non stupidi e strapagati burocrati.Un Europa che non serva agli interessi dei padroni dell’Atomica,ma aperta alla ricerca pulita:solare,eolico.Idrogeno un ‘Europa che esalti le diversitàlocali;un’Europa che investa in cultura,spiegare da dove veniamo,quali le radici che non sono giudaiche cristiano ma che hanno inizio storico alle termopoli che hanno quindi con Aristotele e Socrate,pilastri europei,che abbia nell’impero Romano nell’impero Federiciano,nell’impero Austro-Ungarico i maggior esempi;che abbia una lingua comune Linglese;che sia essa la super potenza degli anni avvenire includendo la Turchia,l’Ucraina e la Russia.allora si che un simile impero ,unito da lingua,cultura,tradizioni può essere visto dal popolo come stato protettivo e stimolante.Ecco allora Aristotele:siamo europei siamo lo stato piu’ bello del mondo abbiamo dei ed eroi.Alessandro Magno,Ulisse,Cesare,Dionisio,Nerone,Socrate,Federico II(stupor mundi)Madre Teresa di Calcutta e un infinità di schiere di poeti,eroi,musicisti,navigatori e scienziati.
Su queste premesse facciamo un referendum dicendo al popolo:vuoi eseere un simile europeo?
Governanti non strapagati e non eletti dal popolo burocrate?
Ma governati da liberi rappresentanti popolari?

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